Capisco che possa sembrare strano trovare un commento politico su un blog di nicchia sulle calzature come questo, ma tant'è. STYLETTOS Italy è comunque un sito italiano, e allora non si può tacere quando tutti, ma proprio tutti, stanno dicendo la loro. Gli umori della
blogosfera danno una misura del marasma in cui si trova l'Italia. Dopo la campagna elettorale cialtrona e nervosa orchestrata dalla destra, ieri sera siamo arrivati al parossismo, e ancora alle tre di notte si rincorrevano le cifre taroccate, le contestazioni, le minacce e le proposte di compromesso. Poi oggi, dopo quarant'anni, è spuntato dal cilindro anche il superpadrino Bernardo Provenzano.
Ma alla fine Prodi ce l'ha fatta. Non è proprio l'alba radiosa che tutti aspettavano, anzi oggi il cielo è grigio né più e né meno di ieri. La sinistra dovrebbe riflettere prima di tutto sulla sua pochezza: se si vuole governare il paese, bisogna avere il coraggio di trasformare una specie di armata Brancaleone in una proposta politica unitaria e credibile. Partire da questa vittoria ai rigori per disinnescare la dittatura morbida di Berlusconi e rilanciare il paese. Ma prima ancora io mi porrei il problema di ripristinare un sistema elettorale giusto, semplice ed efficace, invece di questa specie di roulette russa voluta dai soliti furbi democristiani e accettata a denti stretti da tutti gli opportunisti di destra e di sinistra.
Personalmente non ho mai digerito il risultato del referendum sul maggioritario del 1999, vinto con il 90% ma invalidato per un pugno di voti. Niente doppi turni alla francese o sbarramenti alla tedesca, ma maggioritario con scheda unica e correzione proporzionale. Le
nomenklature dei vari partitini direbbero che è un passo indietro, ma secondo me è da qui che dovrà cominciare il Partito Democratico.